Mag 29 2008

Cagliari: stabilizzazione dei lavoratori precari e nuove assunzioni.

FONTE: UnioneSarda.it

E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale di Cagliari la mozione sulla stabilizzazione dei lavoratori precari e sulle nuove assunzioni.

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Adesso quindi il presidente della Provincia Graziano Milia e la giunta sono impegnate a definire, con urgenza, il piano del fabbisogno organico dell’ente nel rispetto del contratto collettivo nazionale lavoro e della contrattazione decentrata aziendale.

L’Ente si impegna anche a predisporre un piano di assunzioni e di stabilizzazioni anche mediante l’utilizzo di tutte le possibilità offerte dalle leggi finanziarie 2007 e 2008, finalizzato al raggiungimento dell’eliminazione delle carenze d’organico e alla regolarizzazione di tutti i contratti a tempo determinato, co.co.co (Collaborazione coordinata e continuativa) e similari, attualmente in atto nell’ente, “nel rispetto della normativa vigente, attraverso un preciso percorso che garantisca continuità, certezze ed equità del trattamento a tutti i soggetti interessati”.

L’esecutivo dovrà inoltre riferire in consiglio “sulle procedure attuative che saranno attuate sullo sviluppo dei processi di stabilizzazione”.

Una risposta a “Cagliari: stabilizzazione dei lavoratori precari e nuove assunzioni.”

  1. Gabriella ha scritto:

    Complimenti alla Provincia di Cagliari governata dalla Sinistra. E la Destra cosa fa al Comune diCagliari, al Palazzo di Via Roma. Perchè tra i precari non stabilizza i segretari in dotazione presso i gruppi politici, circa 20 persone? Come mai? La Regione, con il maxicollegato alla finanziaria 2007-08, ma solo un mese fa, ha approvato la legge che dovrebbe portare alla stabilizzazione del personale precario presso il Comune di Cagliari. Dove sappiamo che il personale precaio (anche da 10 anni) presso i gruppi poltici (destra e sinistra centro compreso), vorrebbe esser stabilizzato ma nessuno (eccetto qualche assessore) vuol far ciò. Il che vale a die: non voglio attuare un diritto dei lavoratori! Assurdo. Si tratta di gente che porta a casa scarsi 600 euro. Per far 8 e più ore di lavoro… con contratti aticpici, subordinati ad orari e mansioni ben precise! Come mai non si interviene per questo caso esemplare. Perchè la stampa tace? I sindacati? L’ispettorato del lavoro? Questa è una soffiata che dovrebbe essere acolta a braccia larghe da chi di competenza per porre fine ad una situzione di esemplare assurdità, immorale!

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