Mag 30 2008

Stabilizzazione dei Co.Co.Co

FONTE: www.guidaallavoro.ilsole24ore.com

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Cos’è 
La trasformazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e non, in contratti di lavoro subordinato, previa definizione conciliativa del periodo pregresso di collaborazione.

I destinatari

Tutti i committenti che hanno utilizzato contratti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e non, a rischio, ivi compresi quelli già destinatari di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali non definitivi.

La procedura 
La stabilizzazione si articola nelle seguenti fasi:
- stipula di un accordo sindacale, prorogato fino al 30 settembre 2008, con le Rsa, Rsu o, in mancanza, con le organizzazioni sindacali territoriali comparativamente più rappresentative;
- sottoscrizione di un accordo conciliativo tra committente e collaboratore ai sensi degli artt. 410 e 411 del codice di procedura civile;
- versamento all’Inps di un contributo straordinario: la misura è fissata nel 50% dei contributi dovuti dal committente per il periodo di vigenza del contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Una quota pari ad 1/3 deve essere versata immediatamente, mentre la restante parte in 36 rate mensili. 
Gli effetti
- l’estinzione di tutte le rivendicazioni economiche, contributive e risarcitorie da parte del lavoratore;
- l’estinzione dei reati fiscali, contributivi e assicurativi connessi al versamento di imposte, contributi e premi e alla relative denunce periodiche;
- la preclusione di futuri accertamenti fiscali e contributivi;
- la sospensione degli effetti dei provvedimenti amministrativi e giurisdizionali emessi, ma non ancora definitivi, fino alla conclusione della procedura.

 

Una risposta a “Stabilizzazione dei Co.Co.Co”

  1. Silvia ha scritto:

    Sapete che al Comune di Cagliari esistono precari non stabilizzati? Anche dopo la Legge Finanziaria 2007 e segg. Giàààà! Il primo Comune dell’isola, anzichè dar l’esempio fa figli e figliastri: lascia da 8 - 10 anni gente in balia del precariato, senza certezze per il futuro, con il richio di possibili ricatti, ad ingollar amaro e fiele tutti i giorni! Accade nelle Segreterie dei Gruppipolitici del Comune. Chi di dovere dovrebbe far una seria indagine. L’Ispettorato del lavoro cosa aspetta. La CGIL???? I Sindacati maggiori? VEGOGNATEVI!

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