Giu 20 2008

Cooperative in Campania

Le cooperative sono la più avanzata forma di democrazia economica. Sono imprese in cui la centralità è riservata al capitale umano e non a quello finanziario e il socio lavoratore è imprenditore di se stesso, nelle cooperative si realizza quella condizione che Mazzini definiva capitale e lavoro nelle stesse mani.

Sono le parole di Rosario Altieri, già numero uno dell’Acgi Campania, rilasciate al quotidiano Il Denaro, in occasione della sua nomina come nuovo presidente nazionale dell’associazione generale delle cooperative italiane.

” In un momento di particolare crisi economica - prosegue Altieri - quasi di recessione, l’impresa cooperativa è l’unica a non arretrare, anzi fa segnare una crescita, seppure contenuta, in termini di fatturato e di occupazione”.

Se stiamo ai dati che gli istituti di ricerca più accreditati hanno diffuso, la cooperazione contribuisce al Pil con il 7,8 per cento della sua totalità . Oggi, in Campania le cooperative sono quasi 900 divise tra produzione lavoro, servizi, pesca, abitazione, agricoltura, editoria, cultura e sociale, concentrate in particolare sul territorio napoletano e salernitano.

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