lug 31 2012

Concorsi per giovani architetti, designer, professionisti e studenti

Concorsi per giovani architetti by dalla verde spa

Concorsi per giovani architetti, designer, professionisti e studenti -  l’impresa di costruzioni Dalla Verde spa  apre all’innovazione delle giovani menti, seguendo le linee guida di sempre, che ne hanno fatto una realtà importante: il giusto connubio tra tradizione ed innovazione al fine della creazione di valore.

Un’iniziativa che può essere annoverata tra i concorsi ma che può essere considerata anche come un utile confronto tra i diversi  modi d’intendere l’innovazione in ambito edilizio.

I progetti migliori verranno pubblicati sulla home del sito, così come nel blog “Case&Dintorni” e verranno evidenziati per circa 3 mesi. Dovranno essere inviati al reparto Sviluppo&Marketing all’indirizzo elena. bernardi@dallaverde.it.

Indicare la disponibilità alla pubblicazione dei materiali.

 


lug 30 2012

Imprese e lavoro femminile

Imprese e donne al lavoro

Le imprese nel nostro paese subiscono anche gli effetti di un depauperamento delle loro potenzialità per via del sottoutilizzo della risorsa “donna”.

Le donne in Italia faticano ad entrare nel mercato del lavoro per via di un pregiudizio atavico che si fatica a mettere da parte, mentre vi escono con estrema facilità, il più delle volte per la fatica a conciliare il lavoro con le fatiche della maternità.

Ogni tanto si parla di quote rosa,  ma poi fattivamente non si fa granchè, nonostante i buoni propositi. Eppure si pensi che uno studio stima che se si impiegasse il 60% della forza lavoro femminile, le imprese in Italia godrebbero dello slancio di una crescita del pil di circa il 7%.

 


lug 30 2012

I lavoratori dell’Ilva sugli scudi

Lavoratori dell’ilva di taranto, futuro a rischio

I lavoratori dell’Ilva di Taranto dimostrano un grosso senso di responsabilità ed appartenenza e forse da soli riescono a far si che la potenziale crisi connessa al provvedimento dei giudici di fermare gli stabilimenti non si abbattesse sull’economia pugliese e italiana in tutta la sua gravità.

I lavoratori dell’Ilva, proprio loro, gli unici ad essere vessati dalla decisione, dal rischio di una chiuusra che potrebbe ridurre all’indigenza le loro famiglie, che non si sono lasciati andare a proteste fuori dalle righe ma si sono trovati a sollecitare un intervento da parte delle autorità affinchè la bonifica della zona potesse prendere avvio al più presto.


lug 27 2012

Divertirsi al lavoro? Assolutamente sì!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Negli ultimi tempi, a furia di sentirsi dire che c’è crisi, non si trova lavoro, starsene chiusi in ufficio è alienante ecc ecc…, ci si chiede come sia possibile non stressarsi al solo pensiero di dover lavorare tante ore.
Quindi è così impensabile l’idea di divertirsi al lavoro? Perché dovrebbe esserlo? Certo che ci si può divertire al posto di lavoro! Bastano pochi accorgimenti per ridurre lo stress e dimenticarsi delle proprie preoccupazioni.

Prima di tutto, è noto che avere una pausa ogni due o tre ore di lavoro è utile per staccare la spina e allacciare rapporti

con i colleghi, scambiando idee e opinioni, ma anche parlando di affari personali. Inoltre cambiare aria, magari camminando nelle zone verdi vicino o nell’azienda serve a sentirsi più rilassati e a cercare ispirazione.
E se l’ufficio è ben arredato, la struttura dell’edificio è armonica e ispiratrice, favorisce il miglioramento dell’umore dei propri dipendenti.

Trovare nuove strategie per divertirsi al lavoro spetta però anche ai capi di azienda o a quelli della gestione delle risorse umane, che devono valorizzare i punti di ognuno dei propri dipendenti.
Lavorare con passione, sentendosi parte dell’azienda in cui si lavora, dovrebbe motivare a dare il meglio di se stessi, ma a volte non basta. Bisogna coinvolgerli con eventi organizzati per loro.
Molte aziende europee, ma anche alcune del nord Italia, organizzano tornei sportivi fra colleghi di lavoro per rafforzare i legami di amicizia e incentivarli a dare il meglio di loro.
Insomma è ancora possibile divertirsi al lavoro. Non dimenticatevelo.


lug 26 2012

Ryanair, offerte di lavoro per Hostess e Steward

Offerte di lavoro hostess e steward, la Ryanair amplia il proprio organico a Pisa

Offerte di lavoro per hostess e steward: la Ryanair indice una selezione per l’aeroporto di Pisa.

Il  vettore aereo irlandese amplia l’organico del personale di volo, e descrive i requisiti affinchè si possa accedere alla selezione:

- Conoscenza molto buona della lingua inglese

- capacità visive non compromesse (sono accettate anche le lenti a contatto)

- saper nuotare

- tatuaggi non visibili con indosso la divisa

- cittadinanza europea e passaporto europeo

- altezza superiore a 157 centimetri

- disponibili a trasferirsi fuori italia

Il curriculum dovrà essere redatto in lingua inglese

Presentarsi al primo colloquio in abbigliamento da assistente di volo: pantaloni scuri e camicia chiara per gli uomini, gonna e calze color carne per le donne.

Primo test:  lingua scritta inglese.

Secondo test (al superamento del primo): lingua inglese orale.

Chi supererà la selezione dovrà iscriversi ad un corso di ormazione di sei settimane a sue spese a Francoforte.

Ecco le spese:

- Hotel: 700 euro, no vitto

- Prenotazione corso: 500 euro (spese non rimborsate in caso di ritiro)

- Corso: 1649 euro

Al superamento del corso di potrà sottoscrivere il contratto di lavoro di 12 mesi+2 ulteriori, stipendio netto di 1200 euro, con bonus di 250 euro previsto dopo un anno.

Spese sostenibili in un’unica soluzione o da scalare man mano con gli stipendi.

 

 

 


lug 25 2012

Posto fisso noioso? Certo, se io ce l’ho e gli altri no

Tag:Tag , , , luigiriccio @ 12:44

Posto fisso noioso, ma qualcuno pare ancora divertirsi

Il posto fisso va a noia, ma a chi ce l’ha. E’ una massima che pare spinta, che puzza anche un po’ di banalità, ma azzeccata.

Come al solito parlare si rivela straparlare, e i tanto fascinosi intendimenti di spending rewiew vengono messi da parte quando essi non vanno a vantaggio del “cliente” di turno.

E così il nuovo consiglio di amministrazione della Rai ha individuato in Luigi Gubitosi il nuovo Direttore generale, riconoscendogli un contratto a tempo indeterminato, ed un compenso annuo di circa 650.000 euro, bel al di là del tetto di 195.000 previsto per i dirigenti pubblici dall’ultimo decreto dettato dalle necessità di rigore.

La memoria sa esser corta, e non si ha modo di rinfrescarla, di dimostrare che si tiene a mente ciò che si è detto solo qulche ora prima, perchè parlare significherebbe mozzicarsi la lingua: il posto fisso è un’amenità da soap opera, vero, si, ma solo se ce l’ho io e gli altri no.


lug 25 2012

Lavorare in Banca Sella, l’ultima frontiera

Lavorare in banca sella, profili informatici e programmatori web richiesti

“Lavorare in banca” può avere al giorno d’oggi significati eterogenei, anche molto diversi rispetto a qualche tempo fa.

I programmatori, in particolare, figurano come un ruolo particolarmente richiesto da parte delle banche, che si trovano a garantire anche pacchetti di sicurezza per la gestione dei conti, ora che gli spostamenti di danaro vengono sempre più effettuati su Internet.

Banca Sella, ad esempio, partecipa alla nuova declinazione del “lavorare in banca” e offre stage rivolti ad esperti in informatica. I requisiti sono: la conoscenza dei principali sistemi operativi (Windows, Linux, Mac), la conoscenza dei linguaggi di programmazione e degli Open Source per e-commerce (Oracle).  La durata dello stage è di 4-6 mesi, ed è prevista una sostanziosa borsa di studio.

 


lug 24 2012

Aziende multinazionali che assumono.

Tag:rita @ 16:01

In molti siti di lavoro che troviamo in giro per la rete, troviamo spesso notizie di grosse aziende multinazionali che assumono in massa per lavorare in fabbrica, in azienda o nei neonati punti vendita da loro fondati. Queste notizie girano spesso nei siti appositi per i giovani lavoratori, nei blog, difficilmente nei siti di annunci.Una domanda sorge spontanea, ossia se conviene mandare il curriculum in rete alle aziende multinazionali.
Dipende a volte dalle aziende, questo è sicuro. Ad esempio Nike, Nestlè e Leroy Merlin pubblicano spesso nelle loro pagine quale tipo di lavoro offrono per i giovani e in che località sono ricercati, facilitando di molto la ricerca. Inoltre spesso cercano laureati per il settore economico e manageriale, altre volte addetti ai punti vendita o tecnici.

A volte le loro offerte di lavoro sono provenienti dall’estero, poiché assumono laureati per posti di lavoro molto altolocati ma solo se il futuro lavoratore parla l’inglese in maniera ottimale e un’altra lingua.
Eppure alcune aziende, come la Apple, hanno fatto in modo di pubblicare nei loro siti annunci di lavoro geolocalizzati, permettendo di iscriversi alla pagina e ricevere aggiornamenti per i nuovi annunci di lavoro.

Solitamente un giovane laureato non punta molto a lavorare per le aziende multinazionali, ma c’è molto da riflettere su questa possibilità di scelta. Molte aziende pagano bene per i laureati, e tenersi aggiornati non costa nulla.


lug 21 2012

Concorso pubblico: 26 posti di lavoro ASP Palermo

Tag:rita @ 9:48

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 26 posti messi a concorso saranno così ripartiti:

L’ASP, ossia l’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, ha indetto un concorso pubblico per titoli, finalizzato alla copertura di 26 posti con diversi profili professionali. Sono posti di lavoro disponibili sia per laureati sia per diplomati.

  • - 6 Assistenti Sanitari
  • - 4 Terapisti occupazionali
  • - 6 Tecnici della Riabilitazione psichiatrica
  • - 5 Ingegneri, con formulazione di distinte graduatorie per la copertura di codesti ruoli : 2 presso l’UOC- Staff Direzione Aziendale, 1 presso il Dipartimento di Prevenzione,  2 presso il Dipartimento Provveditorato e Tecnico
  • - 5 Programmatori

 

La scadenza di questo concorso pubblico è il 09 Agosto 2012, perciò vi invitiamo di informarvi nel sito ufficiale dell’ASP di Palermo.
Vi lasciamo il link della pagina qui  per facilitarvi la ricerca.

 


lug 20 2012

Abolizione dell’articolo 18: lavoratori, prrr!

Abolizione dell’articolo 18, si prevedono tempi sempre più cupi per i dipendenti

L’abolizione dell’articolo 18, prevista di fatto dalla riformam del lavoro varata dal governo Monti, potrebbe avere effetti devastanti sulle sicurezze di molte famiglie.

Sono già cronaca licenziamenti da parte di imprese che contano già sulle mancate limitazioni delle proprie pretese rispetto ai diritti dei propri lavoratori: licenziare per le imprese sarà in sostanza indolore, ed ai lavoratori spetterà, in caso di reclamo, un eventuale minimo risarcimento di appena 5.000 euro.

Addio certezze per i lavoratori, dunque, si prospetta un futuro di precarietà anche per chi finora ha potuto contare su qualche certezza in più.

 


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