Gen 13 2011

Lavoro Napoli: come districarsi tra i diversi tipi di contratti

contratto.jpgSe cerchi lavoro a Napoli e non sai come muoverti tra i numerosi tipi di contratti questo articolo ti risulterà molto utile.
A Napoli e nel resto d’Italia il 30 dicembre 2003 entra in vigore la Legge 30, cosiddetta “Riforma Biagi”, che ha inserito nuove tipologie di contratti di lavoro: apprendistato, inserimento, lavoro a progetto, lavoro occasionale accessorio, part time, lavoro ripartito, lavoro intermittente o a chiamata, somministrazione di lavoro, appalto, distacco, trasferimento ramo d’azienda, certificazione dei contratti, socio lavoratore di cooperative, tirocinio estivo.
Analizzeremo questi contratti di lavoro uno per volta in modo da rendere semplice e comprensibile questo mondo anche a chi non digerisce il “tecnichese” dei burocrati del lavoro e soprattutto a quei giovani che a Napoli si trovano a fare i conti con un posto di lavoro sempre più flessibile e precario.
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Nov 06 2009

Lavoro: diminuzione del salario reale a Napoli

L’organizzazione internazionale del lavoro, sostiene che il salario reale continuerà a ridursi nel corso dell’anno, nonostante i segnali di ripresa dell’economia a livello internazionale. Infatti il salario mensile si è ridotto nel primo trimestre del 2009 rispetto al 2008, questo il più delle volte è causato dalla diminuzione delle ore di lavoro. Però, non bisogna dimenticare  situazioni come quelle del  Mezzogiorno, in particolare di  Napoli  in cui la  precarietà dei lavoratori si slega dalla crisi economica e che la crisi non fa che aggravare  la situazione, causando disagio sociale ed economico. I lavoratori di Napoli,  con l’indagine dell’organizzazione internazionale del lavoro,  non fanno che avere una conferma della difficoltà che stanno vivendo, chi è fortunato e ha un posto di lavoro  comunque percepisce poco e stenta ad arrivare a fine mese. Infatti, nei paesi la crescita del salario reale medio si è ridotta dal 4,3% del 2007 all’1,4% nel 2008, quindi Napoli, nonostante la ripresa economica in corso,non può aspettarsi che in breve  tempo possa risanare la sua situazione.
(Fonte:www.repubblica.it)


Mag 04 2009

Lavoro come Senior Project Manager Eolico

Michael Page per un’importante realtà multinazionale leader nel settore dell’Engineering Construction Services, ricerca un Senior Project Manager Eolico, con almeno 5 anni di esperienza in posizioni simili in società multinazionali che si occupano di energie rinnovabili. Per il suddetto lavoro sono indispensabili: la conoscenza della lingua inglese, la capacità di rapportarsi ad interlocutori interni ed esterni, italiani e stranieri e la disponibilità a trasferte frequenti anche se di breve durata. Affiancando l’A.D. il candidato opererà nella divisione energie rinnovabili e avrà le seguenti responsabilità: sviluppare dei progetti specifici nel settore della generazione di Energia da fonte Rinnovabile; supervisionare le attività di scouting, project management, gestione e manutenzione di impianti di generazione da fonte rinnovabile. Per chi fosse interessato a questo tipo di lavoro inviare il Curriculum collegandosi al sito: www.michaelpage.it


Apr 14 2009

CRISI: DISOCCUPAZIONE E LICENZIAMENTI

Il Fondo monetario internazionale definisce questo grave periodo di crisi come “la peggiore recessione del secondo dopoguerra” .

A tal proposito, l’ONU lancia un forte allarme ai lavoratori: se l’economia, infatti, continuerà a peggiorare si rischiano oltre 50 milioni di disoccupati in più quest’anno in tutto il mondo, rispetto ai livelli del 2007.

Il numero dei senza lavoro e licenziamenti andrà a colpire principalmente le fasce più povere e vulnerabili. Di questi 50 milioni di disoccupati, ben 250 mila saranno coloro a rischio in Italia nei prossimi mesi, a partire dagli operai.

La speranza è che questo periodo di crisi passi in fretta per porre fine ai licenziamenti e alla disoccupazione.

(fonte: www.businessonline.it)


Apr 06 2009

LA CRISI SI ABBATTE SUL MONDO DEL LAVORO

Nei giorni scorsi c’è stato un incontro molto approfondito sui temi del lavoro, il quale comincia a venire meno a causa della grande crisi mondiale.

Nel corso di una conferenza stampa a margine del G8 del lavoro il premier Silvio Berlusconi afferma che per tutta l’economia mondiale “le previsioni sono negative e si parla di 20 milioni di posti in meno entro il 2010”. A suo giudizio, la crisi proseguirà per almeno due anni e mezzo, ma il premier aggiunge che “gli italiani hanno di fronte uno Stato che li sosterrà”.

“I governi debbono far si’ che sia mantenuta la coesione sociale. E’ questo il fattore piu’ importante” secondo Silvio Berlusconi. Il premier, infine, ricorda quanto detto durante il congresso del Pdl e ribadisce: “Non lasceremo nessuno indietro e porteremo il Paese fuori dalla crisi”. Berlusconi ha sottolineato come lo Stato “non puo’ disinteressarsi del bene dei lavoratori.

(fonti: www.rainews24.rai.it e www.rassegna.it)