mag 30 2012

Incentivi a imprese e spesa infrastrutturale, ecco come rilanciare occupazione lucana

Incentivi a imprese, i primi giudizi al decreto monti

Incentivi ad imprese, occupazione e decreto Monti, oggi si attendono i particolari, ma al sud andranno solo le briciole.

La denuncia arriva dal delegato confindustria per il mezzogiorno Alessandro Laterza, il quale lamenta un’inadeguata declinazione del credito d’imposta tra le varie regioni.

Lamento di dolore e preoccupazione che proviene anche dal segretario UIL della regione basilicata Vaccaro,  che esorta ad una maggiore spesa in investimenti infastrutturali in grado di impiegare le risorse inutilizzate:  imprese e lavoratori che attendono solo gli incentivi adeguati a rimettere in moto un sistema produttivo purtroppo fermo – esorta Vaccaro.

Gli opportuni incentivi potrebbero rimestare la condizione economica di gran parte della popolazione lucana, proiettandola verso una condizione diversa da quella attuale, purtroppo sempre più prossima alla povertà – in sintesi il pensiero di Vaccaro - sostegno ai redditi per creare le basi di una crescita di un’economia che non sa al momento trovare da sola l’abbrivio necessario.

 


gen 17 2011

Lavoro Napoli: il contratto di apprendistato

Ecco il vademecum per i giovani che cercano lavoro a Napoli….contratto di apprendistato?!Parliamone.apprendistato.jpg
Caro giovane che hai cominciato la faticosa ricerca di un lavoro a Napoli devi sapere che il  contratto di apprendistato può essere declinato secondo tre diverse tipologie:

  • Apprendistato per diritto/dovere di istruzione e formazione, per giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni con una durata massima di 3 anni.
  • Apprendistato professionalizzante, ovvero che ti consente di ottenere una qualifica, per giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni e può durare dai 2 ai 6 anni.
  • Apprendistato specializzante per conseguire un diploma o partecipare ad un corso di alta formazione, per giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Ti ricordiamo che con il contratto di apprendistato hai diritto ad assegni familiari, ma non ad integrazioni salariali, indennità per malattia, di disoccupazione e di mobilità. Continueremo con la disamina dei contratti di lavoro utile a voi giovani di Napoli…ma non solo!


gen 13 2011

Lavoro Napoli: come districarsi tra i diversi tipi di contratti

contratto.jpgSe cerchi lavoro a Napoli e non sai come muoverti tra i numerosi tipi di contratti questo articolo ti risulterà molto utile.
A Napoli e nel resto d’Italia il 30 dicembre 2003 entra in vigore la Legge 30, cosiddetta “Riforma Biagi”, che ha inserito nuove tipologie di contratti di lavoro: apprendistato, inserimento, lavoro a progetto, lavoro occasionale accessorio, part time, lavoro ripartito, lavoro intermittente o a chiamata, somministrazione di lavoro, appalto, distacco, trasferimento ramo d’azienda, certificazione dei contratti, socio lavoratore di cooperative, tirocinio estivo.
Analizzeremo questi contratti di lavoro uno per volta in modo da rendere semplice e comprensibile questo mondo anche a chi non digerisce il “tecnichese” dei burocrati del lavoro e soprattutto a quei giovani che a Napoli si trovano a fare i conti con un posto di lavoro sempre più flessibile e precario.
Continua a seguirci!


lug 07 2008

Il 35% dei dipendenti svolge un doppio lavoro

L’Eurispes stima che l’economia sommersa nel nostro Paese equivale ai Pil di Finlandia (177 mld), Portogallo (162 mld), Romania (117mld) e Ungheria (102mld) messi insieme. Il 54,6% dell’economia non osservata è rappresentato dal lavoro sommerso, il 28,4% dalla mancata fatturazione ad opera di aziende e imprese ed il 17% dalla cosiddetta economia “informale”.

Sarebbero almeno 6 milioni i doppiolavoristi tra i dipendenti che, lavorando per circa 4 ore al giorno per 250 giorni, producono annualmente un sommerso di circa 91 mld di euro. Se a questi si aggiunge il lavoro degli immigrati clandestini e di coloro che esercitano doppie attività ma sono restii a denunciarle, dalle casalinghe ai pensionati fino ai liberi professionisti, si arriva ad un totale di 300 miliardi di euro. Continua”Il 35% dei dipendenti svolge un doppio lavoro”