ott 05 2012

Concorso Benetton, azienda finanzia 100 giovani disoccupati

Tag:Tag , , , rita @ 10:29

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quest’anno novità dalla Benetton, che lancia un concorso per tutti i giovani inoccupati.
Benetton Group SpA si è sempre distinta per le campagne pubblicitarie non convenzionali, come l’anno scorso affisse migliaia di manifesti di politici e personaggi pubblici che si scambiavano baci ed effusioni, comunicando un messaggio di pace e causando proteste dal mondo religioso.

Quest’anno Benetton tratterà il tema della disoccupazione giovanile, pubblicando il bando “Unemployee of the year” con la Bencom Srl e la fondazione UNHATE. Lo scopo di ciò è  portare agli occhi dell’opinione pubblica la situazione occupazionale dei giovani nel contesto globale, con uno spirito un po’ provocatorio tipico del brand.

Lo scopo del concorso Benetton è incoraggiare 100 giovani disoccupati dando loro la possibilità di concretizzae un progetto in linea con la filosofia della fondazione UNHATE, finanziandoli con 5.000 euro. La proclamazione dei 100 progetti vincitori avverrà entro il 31 ottobre 2012.

Questo concorso Benetton provocatorio è destinato ai giovani inoccupati (non disoccupati, attenzione!) fra i 18 e i 30 anni ed è necessaria l’iscrizione ad un profilo facebook reale per accedere al concorso dal sito www.unhatefoundation.org
 Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 14 ottobre 2012 (fanno fede la data e l’ora italiana di connessione).


lug 27 2012

Divertirsi al lavoro? Assolutamente sì!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Negli ultimi tempi, a furia di sentirsi dire che c’è crisi, non si trova lavoro, starsene chiusi in ufficio è alienante ecc ecc…, ci si chiede come sia possibile non stressarsi al solo pensiero di dover lavorare tante ore.
Quindi è così impensabile l’idea di divertirsi al lavoro? Perché dovrebbe esserlo? Certo che ci si può divertire al posto di lavoro! Bastano pochi accorgimenti per ridurre lo stress e dimenticarsi delle proprie preoccupazioni.

Prima di tutto, è noto che avere una pausa ogni due o tre ore di lavoro è utile per staccare la spina e allacciare rapporti

con i colleghi, scambiando idee e opinioni, ma anche parlando di affari personali. Inoltre cambiare aria, magari camminando nelle zone verdi vicino o nell’azienda serve a sentirsi più rilassati e a cercare ispirazione.
E se l’ufficio è ben arredato, la struttura dell’edificio è armonica e ispiratrice, favorisce il miglioramento dell’umore dei propri dipendenti.

Trovare nuove strategie per divertirsi al lavoro spetta però anche ai capi di azienda o a quelli della gestione delle risorse umane, che devono valorizzare i punti di ognuno dei propri dipendenti.
Lavorare con passione, sentendosi parte dell’azienda in cui si lavora, dovrebbe motivare a dare il meglio di se stessi, ma a volte non basta. Bisogna coinvolgerli con eventi organizzati per loro.
Molte aziende europee, ma anche alcune del nord Italia, organizzano tornei sportivi fra colleghi di lavoro per rafforzare i legami di amicizia e incentivarli a dare il meglio di loro.
Insomma è ancora possibile divertirsi al lavoro. Non dimenticatevelo.


mag 30 2012

Incentivi a imprese e spesa infrastrutturale, ecco come rilanciare occupazione lucana

Incentivi a imprese, i primi giudizi al decreto monti

Incentivi ad imprese, occupazione e decreto Monti, oggi si attendono i particolari, ma al sud andranno solo le briciole.

La denuncia arriva dal delegato confindustria per il mezzogiorno Alessandro Laterza, il quale lamenta un’inadeguata declinazione del credito d’imposta tra le varie regioni.

Lamento di dolore e preoccupazione che proviene anche dal segretario UIL della regione basilicata Vaccaro,  che esorta ad una maggiore spesa in investimenti infastrutturali in grado di impiegare le risorse inutilizzate:  imprese e lavoratori che attendono solo gli incentivi adeguati a rimettere in moto un sistema produttivo purtroppo fermo – esorta Vaccaro.

Gli opportuni incentivi potrebbero rimestare la condizione economica di gran parte della popolazione lucana, proiettandola verso una condizione diversa da quella attuale, purtroppo sempre più prossima alla povertà – in sintesi il pensiero di Vaccaro - sostegno ai redditi per creare le basi di una crescita di un’economia che non sa al momento trovare da sola l’abbrivio necessario.

 


lug 29 2008

Al via l’inserimento dei disoccupati con il Programma P.a.r.i. Campania

Tag:Tag , , , , admin @ 10:55

Diventa finalmente operativo il Programma P.a.r.i. per l’inserimento dei disoccupati campani in diversi ambienti di lavoro attraverso gli incentivi alle aziende.

La misura, promossa dal ministero del Lavoro e attuato dalla Regione Campania con l’assistenza di Italia Lavoro S.p.A., utilizzerà i fondi stanziati per il programma Pari 2007. Continua”Al via l’inserimento dei disoccupati con il Programma P.a.r.i. Campania”