ott 10 2012

Lavoro nero, una delle piaghe della società

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che cos’è il lavoro nero, se non l’irregolarità dello svolgimento di alcune attività non riconosciute dalla Pubblica Amministrazione, perché non registrato presso i Centri per l’Impiego e  gli Istituti previdenziali?
Il lavoro nero è una delle piaghe che colpiscono i governi, e non solo perché i lavoratori non in regola non pagano le tasse e danneggiano l’economia della nazione.
Il datore di lavoro non dichiara dei suoi dipendenti in nero allo stato e all’Inail, risparmiando su tasse e i contributi che dovrebbe versare per il lavoratore.

In realtà gli svantaggi di un lavoro nero sono molto più elevati dei vantaggi momentanei, e questo è valido sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro.
Prima di tutto la mancanza del versamento di contributi, utili per l’ottenimento della pensione. Moltissimi giovani lavorano come operai in nero, senza rendersi conto di quanto si pentiranno di ciò in età avanzata.
Il lavoro in nero danneggia le singole persone ma anche la collettività. I lavoratori non in regola non possono beneficiare delle prestazioni sociali e assicurative imposte dalla Legge nei contratti di lavoro. In caso di incidente, il lavoratore in nero non sarà tutelato dalla legge.
Ma anche il datore di lavoro nero rischia grosso, perché non dichiarare il numero di lavoratori alle proprie dipendenze è evasione fiscale. E il lavoro nero prima o poi viene sempre scoperto dalle autorità.

Una risposta a “Lavoro nero, una delle piaghe della società”

  1. La situazione del lavoro in Italia nel 2012 ha scritto:

    [...] milioni e centomila italiani che sono alla ricerca di lavoro in Italia. E calcolare chi lavora a nero e chi si dichiara disoccupato o altre beghe illegali è quasi [...]

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