gen 21 2013

Vendesi laurea: ecco come un sogno viene venduto nel web.

Tag:Tag , , rita @ 13:37

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Vendesi laurea in Scienze politiche, causa mancato utilizzo. Questo è l’annuncio choc che scredita tutte le nostre affermazioni, una situazione italiana dove sembra che i sogni si infrangono al punto tale da scrivere un annuncio su Kijiji come “vendesi laurea”.

Questo è l’annuncio di Giorgio Tedone, ventiseienne romano con laurea e due master che, dopo aver combattuto a lungo la crisi, ha tentato di venderla simbolicamente nel mercato. Non a caso l’inserzione contiene anche questa frase:

Vendesi laurea. La versione deluxe del pacchetto contiene anche un master, un corso di specializzazione all’estero e vari attestati di lingua, nel caso vogliate arredare una parete della vostra casa con dell’inutile carta straccia.

Il motivo di ciò è dovuto al suo sogno infranto di una vita migliore, e nell’annuncio vengono descritti modi ironici e fantasiosi per utilizzare il suo attestato di laurea. Il ragazzo dalla vendita dei suoi oggetti personali per poter continuare a vivere in una città a lui estranea, mentre lavora ad uno stage non retribuito con la speranza di un futuro. E si rende conto che molte sue speranze sono infrante, il lavoro è incerto. Perciò simbolicamente scrive l’annuncio “Vendesi laurea per provocazione, per ricordarci che da piccoli i giorni passati a sentirsi raccontare favole erano di certo molto più interessanti, perché il giorno seguente arrivava sempre una nuova favola”.
L’annuncio ha iniziato a circolare nei social network, raccogliendo centinaia di condivisioni e solidarietà da chi digita con l’hashtag #senzafuturo.

Dopo una vita di sacrifici, di studio, di lavori part-time, Giorgio non ha paura della fatica, nemmeno quando lavorava in nero a 16 anni. Il 23 gli scadrà il contratto, e il suo futuro è incerto.
La sua storia è simile a quella di tanti altri laureati italiani, migliaia di dottori in fuga, pochi che ritorneranno in Italia.


dic 18 2012

La condizione dello stage non retribuito

Tag:Tag , rita @ 17:55

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Che sia per l’università, che sia per una formazione personale o che sia per fare curriculum, prima o poi tutti gli studenti si ritroveranno ad affrontare nel loro percorso formativo uno stage non retribuito, i più fortunati uno stage con un minimo di rimborso spese.

Cosa dovranno affrontare i giovani davanti ad uno stage non retribuito? I più sfortunati, purtroppo non faranno altro che portare il caffè e fare fotocopie, oppure rimanere soltanto a guardare il lavoro svolto da altri, e purtroppo almeno il 10% degli stagisti deve affrontare questa realtà. I più fortunati invece imparano le basi del loro futuro mestiere, con orari di lavoro molto duri al pari di un lavoratore stipendiato. Nella maggioranza dei casi, lo stage non retribuito  viene visto come lavoro gratuito senza una vera prospettiva di assunzione.
E secondo le statistiche rinvenute dalle interviste agli studenti, solo un ragazzo su sette viene assunto dopo uno stage non retribuito.
Uno stage su tre offre almeno un rimborso spese.

Le prospettive non sembrano allettanti, ma questa è la realtà italiana.
Nonostante le critiche fatte in precedenza al ministro del Lavoro, Elsa Fornero, alla trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, il giorno 18 Marzo la cara Elsa ha discusso del problema dell’occupazione e dello stage non retribuito.

Lo stage può essere considerato formativo, ma alla fine del percorso di studi lo stage non è più consentito. Chi lavora deve essere pagato. Lo stage deve essere visto come tappa di apprendimento, e non come sfruttamento di personale gratuito.

Nel 2013 si parla di contratti di stage che prevedano un rimborso spese e una remunerazione di almeno 400 euro per ogni stagista. Si spera che questa notizia non si trasformi in un’altra promessa non mantenuta.


dic 07 2012

Diventare un’articolista retribuito di siti e blog… Conviene?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Molti giovani neolaureati sono alla ricerca del lavoro, ma sono tantissimi gli studenti che sono ancora bloccati fra le mura universitarie e cercano in tutti i modi di trovare un modo per guadagnare qualcosa.
Il tempo passa, i costi universitari aumentano e gli studenti si arrangiano con lavoretti part-time come cassiere, pizzaioli, commessi e altri lavori dove non è richiesta un tipo particolare di esperienza.

Così alcuni studenti dotati, con una buona conoscenza della lingua italiana, cercano di sfruttare la tendenza del mercato e offrire la propria candidatura nei siti web come articolista retribuito.
Noi avevamo già parlato di giovani che vendono il proprio talento nel web, ma adesso parleremo di questo nuovo fenomeno.
Diventare un’articolista retribuito non è semplice come si possa sembrare. Prima di tutto, bisogna assicurarsi che il tempo speso per i siti e i blog non sia volontariato, ma che si venga retribuiti quel minimo per proseguire il proprio lavoro.
La maggioranza dei blog offre spesso 1 o 2 euro ad ogni articolo di 200 o 300 battute. In effetti non è molto, ma almeno si ha la certezza di essere un vero articolista retribuito. I più fortunati invece possono lavorare per siti o blog più famosi, e riuscire ad essere pagati dai 6 ai 10 euro per ogni articolo scritto.

Il motivo di tutte queste richieste di lavoro per articolista retribuito è dovuto da Google Panda, un software che riconosce due testi identici tra di loro, penalizzando i due siti web. Per questo motivo c’è sempre bisogno di contenuti originali e di qualità. Ma il mercato è un giungla.
Troppi blog offrono prezzi molto bassi e la concorrenza diventa spietata, la domanda e l’offerta non sono in equilibrio.

Quindi conviene diventare un articolista retribuito?
A dire il vero il mercato è molto saturo, e di certo non si può vivere solo di questo. Intanto però è un lavoro adatto agli studenti, e sono state create molte piattaforme proprio per loro, ossia Melascrivi e Populis.
Consigliamo di provare.


ott 19 2012

Stage retribuito per 50 giovani da Confindustria

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni tanto ci sono buone notizie per i giovani neolaureati. Confindustria offre l’opportunità di svolgere uno stage retribuito di sei mesi a 50 laureati, che saranno selezionati a livello nazionale. Oltre allo stage retribuito, Confindustria offre l’occasione di una formazione in aula e/o tramite piattaforma e-learning e la possibilità, inoltre, di frequentare un master in Gestione e strategia d’impresa.

Il motivo di questi stage è che Confindustria vuole accompagnare i giovani nel loro percorso formativo e combattere la crisi che aleggia fra gli studenti, perciò vuole investire su di loro per ottenere un vantaggio competitivo nelle imprese nel medio-lungo periodo.
Confindustria ha investito 3 milioni d’euro provenienti dall’avanzo del bilancio economico del 2009, e ci fa comprendere quanto siano serie le loro intenzioni di investire sul capitale umano.

Il bando d’iscrizione è stato pubblicato nel sito di Confindustria, ed è necessario iscriversi al sito.
Il bando scade il 10 dicembre 2012, e gli stage partiranno a febbraio 2013.  Si guarderà anche all’età e al curriculum scolastico, questo è vero, ma anche alla motivazione e alle esperienze di vita fatte dai candidati. Lo stage retribuito prevede per i giovani 1000 euro di rimborso.
Per avere maggiori informazioni, potete  scrivere a confindustriaperigiovani@confindustria.it. oppure visitare il sito ufficiale www.confindustria.it

 


mag 14 2009

Lavoro per 250 Giovani nell’Animazione Turistica

Si ricercano Animatori Turistici, Istruttori Sportivi, Addetti al Miniclub e Hostess anche prima esperienza da inserire in strutture turistiche (villaggi ed hotels) in Italia: Valle d’Aosta, Toscana, Sardegna, Trentino, Marche, Sicilia. Requisiti e competenze: Cittadini dello S.E.E.; Conoscenza del tedesco e dell’inglese a livello intermedio; Titolo di studio: Diploma/Maturità; Organizzazione ed esecuzione di attività di intrattenimento per adulti e per bambini; Positività, propensione alle pubbliche relazione, disponibilità a viaggiare. Tempi determinati stagionali da 2, 4, 5, 6 mesi. Contratto co.co.pro. Retribuzione: Salario mensile tra Euro 400,00 e 1000,00 netti (quantificato a seconda dell’esperienza e del grado di qualificazione professionale). Vitto e alloggio gratuiti, rimborso spese di viaggio, assicurazione contro gli infortuni professionali e divisa fornita. Stage di formazione gratuiti di tre giorni. Per chi fosse interessato a questo tipo di lavoro bisogna inviare il Curriculum con fotografia specificando il ruolo della candidatura e indicando il periodo di disponibilità a: EURES, Centro per l’impiego di Settimo Torinese all’email: eures.settimo@provincia.torino.it – Tel. 39 011 8169617 Fax 39 011 8169609


lug 22 2008

Tirocini in Campania

Sono 400 i tirocini organizzati dalla Regione Campania in collaborazione con Italia Lavoro S.p.a., per favorie l’inserimento dei giovani sul lavoro attraverso la formazione sul campo. Sono finanziati tirocini formativi della durata massima di 6 mesi mediante una borsa lavoro pari 400 euro mensili al lordo delle ritenute di legge, a condizione che il tirocinante non superi il 25 per cento di assenze al mese. Continua”Tirocini in Campania”


mag 08 2008

Expolavoro: Salone dell’orientamento al lavoro, alle professioni e allo studio

Tag:Tag , , , , , admin @ 10:36

 Si è chiusa VIII edizione di Expolavoro, il Salone dell’orientamento organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari.

ExpoLavoro 2008, che si è svolto il 5 e 6 maggio presso il Politecnico di Bari, ha visto la partecipazione di numerose aziende, istituzioni locali e nazionali, università, qualificate associazioni, istituti scolastici, agenzie per il lavoro ed enti di formazione. Oltre 40 i workshop organizzati con l’obiettivo di fornire un’efficace e concreta attività di orientamento al lavoro. Continua”Expolavoro: Salone dell’orientamento al lavoro, alle professioni e allo studio”