FONTE: Agi News
Palermo, 16 lug. - Arretratezza e inadeguatezza sono le caratteristiche spesso attribuite alle imprese del Sud d’Italia, specie quando vengono paragonate alle “fabbrichette felici” (business di livello) del Nord. In effetti, uno dei principali argomenti del Rapporto Piccole Imprese 2008 di UniCredit anticipato oggi a Palermo in occasione del Premio Ok Italia, e’ proprio una visione della situazione che scardina lo stereotipo del “Sud incapace”. Continua”Pmi: il Sud sfata i luoghi comuni”
Prima manifestazione itinerante che toccherà sei città d’Italia, pensata per valorizzare la realtà dell’imprenditoria femminile esaltando il legame delle imprenditrici con il territorio. Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa è stato realizzato dai Comitati per l’imprenditoria femminile in accordo con Unioncamere e le Camere di Commercio regionali. Continua”Il primo “Giro d’Italia” delle donne che fanno impresa”
Pubblichiamo con vero piacere, visti anche gli ultimi avvenimenti di cronaca, il comunicato stampa che ci è giunto dalla Rete Nazionale per la Sicurezza sui posti di Lavoro.
BASTA MORTI E INFORTUNI SUL LAVORO
CONTRO LA MANCATA APPLICAZIONE DELLE NORME DI SICUREZZA IN OGNI LUOGO DI LAVORO PRIVATO E PUBBLICO
PER DENUNCIARE L’ INADEGUATO IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI
CONTRO IL LAVORO NERO (Su 35 mila edili censiti in Sicilia l’anno scorso, circa il 50 per cento risultava in nero. Nella provincia di Palermo su 17 mila, poco meno della metà è risultata iscritta alla Cassa edile)
RAFFORZARE I CONTROLLI E LE ISPEZIONI SUL LAVORO Continua”BASTA MORTI E INFORTUNI SUL LAVORO”
FONTE: Agi
Palermo, 3 giu. - Alla domanda “Stai per terminare gli studi e presto vorrai inserirti nel mondo del lavoro. Cosa faresti pur di ottenere un buon posto lavoro?” il 19% dei dciottenni che hanno votato per la prima volta alle politiche di aprile a Cefalu’ (Palermo) hanno risposto che si rivolgerebbero anche a un mafioso. E’ il risultato di un’inchiesta condotta dagli studenti dell’Itcg “Jacopo del Duca” di Cefalu’ pubblicata sull’ultimo numero del giornale d’istituto diretto dalla professoressa Maria Guagliardito.
Hanno risposto al questionario 328 diciottenni delle basse Madonie che ad aprile sono andati a votare per la prima volta.
Pur di avere un lavoro, il 21% si farebbero raccomandare e il 45% cercherebbero di farsi assumere dimostrando quello che valgono senza alcuna raccomandazione. Il restante 15% darebbe il voto a chi lo chiede indipendentemente dalla propria ideologia politica. Alla domanda “Se tu o la tua famiglia doveste subire un’ingiustizia a chi ti rivolgeresti per chiedere aiuto?” il 16% hanno risposto che si rivolgerebbero alla mafia, il 18% alla politica e il 66% alle forze dell’ordine. Solo il 44% dei neo elettori reputano utile la sua prima esperienza di voto, il 33%, infatti, non conoscono il sistema elettorale e il 38% lo condividono. “I giovani che si rivolgono alla mafia -commenta Vincenzo Marguglio, dirigente scolastico dell’Itcg ‘Jacopo del Duca’- sono, a mio parere, quelli che non si sentono in grado di programmare il loro futuro e risultano anche i meno impegnati nell’inventarsi un’attivita’ lavorativa. Un altro motivo che spinge i giovani a chiedere aiuto alla mafia e’ che in Sicilia ottenere un posto di lavoro non e’ considerato un diritto ma un favore e questi favori, secondo un pensiero corrente, riuscirebbe a farli solo la mafia”. (AGI)
Fonte: Agi
Scampagnate, scalate sull’Etna, bagni temerari. Ma anche momenti di integrazione con le comunita’ di immigrati, di riflessione sul lavoro nero e insicuro, sul precariato e manifestazioni in luoghi simboli, come Portella della Ginestra, per dire basta alle morti bianche e alla mafia.

Il primo maggio a Portella, per il 61esimo anniversario della strage, e’ stato per la Cgil l’inizio di una nuova mobilitazione, per rilanciare il tema della dignita’ del lavoro e della lotta contro la disoccupazione. “Portella della Ginestra ci offre la possibilita’ di rilanciare un grande movimento sindacale di massa e di aprire con i nuovi governi regionale e nazionale un dialogo che metta al centro la vertenza lavoro. Le prospettive lavorative che precipitano e i livelli di disoccupazione che si innalzano sotto gli occhi di tutti”, ha detto Maurizio Cala’, segretario generale della Cgil di Palermo, che chiede “dignita’ di lavoro in Sicilia, come 60 anni fa, riprendendo idealmente le battaglie dei caduti e chiedendo ai soggetti politici e istituzionali di avviare una politica di sviluppo che ridia diritti e certezze ai lavoratori e alle lavoratrici siciliane”. Continua”Festa del lavoro:Sicilia tra impegno e mare”
Promossa dalla Rete Nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro, la carovana per la sicurezza è stata presentata a Febbraio, nella sala stampa del Senato della Repubblica, come un movimento per la vita “a difesa della salute dei lavoratori, contro la morte in fabbrica, sia attraverso gli omicidi bianchi che le malattie professionali e dei sistemi di lavorazioni invalidanti”.
Continua”Marcia Nazionale per la sicurezza sul Lavoro”