dic 27 2012

La disoccupazione aumenta, e i politici si iscrivono su Twitter

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La disoccupazione ancora non ha ottenuto un freno al Sud, nonostante le premesse che gli stagisti verranno retribuiti dall’anno prossimo.
La vacanze di natale son finite per molti italiani, per tanti altri la vacanza finirà a data da destinarsi, perché su 10 italiani che mandano curriculum per venire assunti, soltanto 2 trovano lavoro. E la maggior parte delle volte è a tempo determinato. Se qualche italiano è insoddisfatto del suo lavoro, preferisce tenersi stretto il suo contratto a tempo indeterminato pur di non rischiare di ritrovarsi a spasso.

Cosa fanno i nostri politici per combattere la disoccupazione? Si iscrivono su Twitter e si mandano auguri di natale tramite i loro costosi smartphone.
Ovviamente non c’è nulla di sbagliato nel far ciò, anzi molti politici americani scrivono su Twitter e rispondono alle email dei loro elettori. Obama è l’esempio più eclatante di quanto sia importante saper parlare ai giovani.
Ma se  Twitter diventa la notizia del giorno ai telegiornali, dimenticandosi di crisi, della disoccupazione e di tutto il resto, non possiamo far altro che inarcare le sopracciglia e mostrare il nostro disappunto, dato che nessuno sembra intenzionato a combattere contro la disoccupazione adulta e giovanile.
E se nel periodo delle vacanze si parla soltanto degli auguri di Monti su Twitter, conviene rimboccarci le maniche e cercare lavoro per conto proprio, perché “Chi fa da sè…”.


dic 03 2012

Linkedin, perché è importante iscriversi?

 

 

 

 

 

La volta scorsa abbiamo parlato dei social network per trovare opportunità di lavoro. Oggi sarà meglio soffermarsi sull’importanza di iscriversi su Linkedin. Per quale motivo? Perché Linkedin offre interessanti opportunità di trovare lavoro.

Non è un caso che molti laureati prendano la decisione per iscriversi lì. Molte aziende importanti, anche quelle del Sud Italia, preferiscono selezionare i candidati utilizzando Linkedin. Infatti grazie a questo social network le aziende potranno selezionare in maniera diretta tramite il curriculum, ma anche la partecipazione alle discussioni su Linkedin e alle risposte nei forum.

Perciò iscriversi a Linkedin è importante, ma bisogna tenere aggiornato il proprio profilo, aggiungere amici e colleghi che possano lasciare commenti positivi nella nostra bacheca.
Anche se può sembrare faticoso, in realtà il tempo speso non è mai perso. Grazie a tutte queste azioni, aumenteranno le possibilità di trovare un buon lavoro. Inoltre si è rintracciabili anche tramite Google; infatti digitando nome e cognome sul motore di ricerca si potrà trovare il proprio profilo di Linkedin.

E se la vostra preoccupazione sono le truffe, in realtà è semplice smascherarle in pochi minuti. Infatti è facile risalire all’identità di chi pubblica gli annunci, e anche la validità dell’azienda.


nov 29 2012

Le opportunità di lavoro con i social network!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I social network rappresentano il futuro? Di certo adesso sono molto presenti nella nostra quotidianità, e non solo. Grazie ai social network possiamo avere uno strumento in più per cercare lavoro, che non siano più le sole agenzie interinali o il passaparola. I social network sono letteralmente una rete sociale che collega persone con legami invisibili.
Non più soltanto Internet e i siti di annunci di lavoro, adesso è possibile avere più possibilità di trovare un impiego valido anche tramite i social network, che hanno l’obiettivo di mettere in contatto aziende e privati per bilanciare domanda e offerta di lavoro.

Qualche tempo fa avevamo già parlato di Facebook, e del suo progetto futuro di inserire annunci di lavoro. Per adesso però esso si limita a mettere in contatto le persone fra loro, facilitando il passaparola e seguendo le pagine dove possono essere inserite notizie, opportunità e annunci.
Ma rispetto agli altri due social network che descriveremo, Facebook deve fare ancora molta strada.

Twitter è velocità, efficienze, ed è tutto a portata di smartphone. Le notizie si diffondono a macchia d’olio in tempi stretti, grazie anche alla possibilità di ritwittare le notizie, ricerca le notizie con i tag, ma soprattutto non richiedono molto tempo da essere dedicati.
Infatti il limite dei 150 caratteri richiede il dono della sintesi.

E ora passiamo a Linkedin, il social network per eccellenza dei professionisti e del lavoro. Infatti è molto utilizzato dalle aziende per pubblicare annunci di lavoro, ma è utilizzato anche dagli studenti per mettersi in contatto con i colleghi, cercare opportunità di lavoro, pubblicare il proprio curriculum, conoscere il nome dei dirigenti e degli amministratori di un’azienda, informarsi tramite gli specialisti del settore a cui siamo interessati.
Oggi raccoglie la bellezza di 170,000,000 di iscritti.

Insomma sfruttare i social network per allargare i nostri orizzonti non è una cattiva idea. Iscriversi alle pagine dedicate agli annunci di lavoro potrebbe aiutarvi a trovare nuove opportunità di lavoro.


lug 19 2012

Gli annunci di lavoro su Facebook?

Tag:Tag , , rita @ 15:32

Se pensavate che Facebook avesse raggiunto il culmine delle funzioni, vi sbagliavate: Zuckerberg metterà una nuova funzione che permetterà di pubblicare annunci e offerte di lavoro entro questa estate, mettendosi in competizione con Linkedin e gli altri social network specializzati nel lavoro.

Secondo le notizie rilasciate dal Wall Street Journal, prossimamente nelle nostre bacheche di Facebook vi sarà la

funzione chiamata Job Board, dove le aziende e i privati avranno la possibilità di pubblicizzare i loro annunci, accorciando i tempi di selezione e analizzando i diari e i profili Facebook di coloro che risponderanno agli annunci.

Facebook parte decisamente avvantaggiato per la fruizione di questo servizio rispetto agli altri social, poiché il suo n


umero elevato di iscritti gli permetterà una rapida diffusione della conoscenza di questo servizio. Inoltre si vocifera che questa funzione sarà completamente gratuita, e questo ci fa comprendere l’elevato potenziale della Job Board.
Punto a suo sfavore invece è l’esclusione, seppur momentanea, dell’Europa, togliendo di mezzo una buona fetta di mercato.
Facebook reggerà il confronto contro gli altri social network specializzati negli annunci e nel lavoro? Difficile dirlo adesso. Utilizzare un social network di svago per cercare lavoro è una mossa molto azzardata, ma Zuckerberg punta molto sulla Job Board e ripone molte speranze in essa.